Mircea Cărtărescu, REM, 1993

Più volte, da sola nella mia camera da letto di via Moşilor, in pomeriggi rossastri in cui dovevo dormire, mi sforzavo con tutta me stessa di ricordare qualcosa, sia pure la cosa più insignificante, che mi fosse capitata prima di venire al mondo. Il mondo esiste da milioni di anni. Cosa avevo fatto io in tutto quel tempo? Credere di non avere sentito e di non avere visto alcunché mi riusciva impossibile.