Paradosso: lo stesso secolo ha inventato la Storia e la Fotografia. Ma la Storia è una memoria costruita secondo ricette positive, un discorso puramente intellettuale che abolisce il Tempo mitico; e la Fotografia è sì una testimonianza sicura, ma effimera; cosicché tutto, oggigiorno, prepara la nostra specie a quest'impotenza: il non poter più, ben presto, concepire, affettivamente o simbolicamente, la durata: l'era della Fotografia è anche l'era delle rivoluzioni, delle contestazioni, degli attentati, delle esplosioni, in poche parole delle impazienze, di tutto ciò che nega la maturazione. - E, senza dubbio, lo stupore dello «È stato» scomparirà anch'esso. Anzi è già scomparso.