Aldo Giorgio Gargani, Linguaggio, sistema e calcolo, 1995

Nei colloqui alla fine degli anni Venti con esponenti del circolo di Vienna quali Waismann, Schlick, Carnap e Feigl, Wittgenstein osserverà infatti che non vi sono concetti matematici nel senso in cui vi sono concetti. Concetto è un predicato o funzione f(x) che assegna una proprietà a un argomento o oggetto che satura la funzione, per esempio f(a), trasformandola in una proposizione. Ma i numeri non sono oggetti o entità che cadano sotto un concetto o dei quali si possano predicare proprietà, perché un numero è le sue proprietà e non ha alcuna esistenza avanti alle sue proprietà.