Pensò a tutto Neal. Sistemò alle finestre delle tende pesanti che erano state appese nella sala da pranzo di un amico. Sul tessuto stampato si alternavano boccali e staffe d’ottone, e Jinny le trovava molto brutte. Ma ormai sapeva che nella vita viene il momento in cui brutto e bello svolgono più o meno la stessa funzione, quando tutto ciò che guardi altro non è che un gancio a cui appendere le sensazioni scomposte del corpo, e i brandelli della mente.