L’unica soluzione praticabile sarebbe demistificare la possibilità di dire la nostra e pensare ai social piuttosto come a un nuovo canale tv molto trash che dopo mezzanotte manda reality show incentrati su gente a cui piace mangiare l’imbottitura dei materassi, e pensare che per fortuna, noi, dalla parte giusta dello schermo, non siamo ancora messi così male.