Eshkol Nevo, Legami, 2023
Non gli passa nemmeno per la mente di nasconderle dell’infermiera. Per un semplice motivo: è incapace di nasconderle alcunché. Quasi tutti i suoi amici hanno avuto qualche tresca in anni recenti. A volte ha avuto la sensazione che si passassero quell’abitudine l’un l’altro come il testimone in una staffetta. Alcuni gliene hanno parlato mentre la tresca era in corso. Con voci sommesse, appagate. Altri dopo essere stati scoperti. Con voci affrante, spaventate. A stupirlo non è il tradimento in sé, men che meno l’anelito a un nuovo inizio, ma l’intollerabile facilità con cui riescono a nascondere tutto, a lungo, alle loro compagne. A quanto pare serve una capacità di compartimentazione che lui non possiede. Come se esistesse un gene maschile che viene trasmesso di padre in figlio e lui rappresentasse, anche in questo, una mutazione. Gli è sempre stato chiaro che, se volesse un nuovo inizio, dovrebbe uccidere Dalit, o lasciarla. In ogni caso, agire apertamente e pagarne le conseguenze.