Non esiste stupidaggine più nociva di questa comune supposizione, e cioè che le più profonde intuizioni sui grandi interrogativi riguardanti il significato della vita o la struttura della realtà emergano più facilmente quando una mente libera, sgombra e non disciplinata (si legga, piuttosto, ignorante e non istruita) si libra al di sopra della conoscenza e degli interessi meramente terreni.