Virginia Woolf, Gli anni, 1937

Lui stava guardando quella dama. Sembrava che fosse il loro sguardo a sorreggerla; a farla fremere. E d'improvviso Eleanor ebbe l'impressione che tutto fosse già accaduto. Così, quella sera al ristorante, una ragazza era entrata ed era rimasta, fremente, sulla porta. Sapeva alla perfezione cosa avrebbe detto lui. L'aveva già fatto, al ristorante. Avrebbe detto: È come la sfera in equilibrio sullo zampillo della fontana di una pescheria. Mentre lei lo pensava, lui lo disse. Ma davvero tutte le cose tornano con qualche piccola differenza? pensò. Se è così, c'è uno schema; un tema ricorrente, come in musica; in parte ricordato, in parte prevedibile?... Uno schema colossale, percepibile solo per brevi momenti? Il pensiero la rese molto felice: che ci fosse uno schema. Ma chi lo mette in pratica? Chi lo pensa? La mente annaspava. Non riuscì a finire il pensiero.