Vladimir Nabokov, Cose trasparenti, 1972

Immagino che sia un fenomeno poco comune. Rifiuto totale di ogni religione mai sognata dall'uomo e totale compostezza di fronte alla morte totale! Se potessi spiegare questa triplice totalità in un solo, grosso libro, quel libro diverrebbe senz'altro una nuova bibbia e il suo autore il fondatore di un nuovo credo. Fortunatamente per la stima che ho verso me stesso, quel libro non verrà scritto - non solo perché un moribondo non è in grado di scrivere libri, ma perché quel particolare libro non riuscirebbe mai a esprimere in un lampo ciò che può essere compreso solo immediatamente.