Passiamo in rassegna tutti gli attrezzi che hanno davvero trasformato la nostra vita: nel 1976 il primo Apple, nel 1978 il primo CD, il primo pc è del 1981, il primo telefonino Gsm del 1984, l’Adsl del 1989, la macchina fotografica digitale del ’91 così come il primo indirizzo web (http:// info.cern.ch/, tuttora esistente e visitabile), il Dvd del ’95, l’iPod del 2004. È stato un trionfo della comunicazione? Non direi. È anzitutto un trionfo della registrazione (l’iperbole viene proprio dall’iPod, che dopotutto non è altro che una grande massa di memoria).
Le valanghe di e-mail e di sms, i giganteschi archivi su web, non fanno che prolungare questa esigenza, rendendola più facile da attuare e più potente nei suoi risultati. Dopotutto, la globalizzazione, la possibilità di superare i limiti di una comunicazione sincrona, e di trasportare pacchetti di registrazioni - dalla contabilità all’anagrafe ai servizi, e soprattutto alla borsa e al denaro - da una parte all’altra dell’universo, dipende dalla scrittura molto più che dai jet.