Vladimir Nabokov, Invito a una decapitazione, 1935

È opportuno che il detenuto non abbia affatto, o in caso contrario provveda immediatamente a eliminare, sogni notturni il cui contenuto possa risultare incompatibile con la condizione e lo stato del prigioniero, quali: paesaggi splendenti, gite con amici, pranzi familiari, così come rapporti sessuali con persone che nella vita reale e in condizione di veglia non sopporterebbero la vicinanza di detto individuo, che sarà pertanto considerato dalla legge colpevole di stupro.