La nostra costante, carnosa, forte durata personale è solo apparente poiché anche noi trascorriamo unitamente alla transitorietà e scompariamo in questo tenebroso spazio pieno di suoni e di scampanìo d’orologi senza che mai ad un solo essere vivente anche per un solo istante venga a chiarirsi che cosa davvero significa durare, navigare, scomparire nel tempo, e verso dove scorre e va questo tempo con noi, attraverso di noi e senza di noi, e alla fine, per quanto questa domanda possa apparire stupida e ambigua, tuttavia: perché?