Tommaso Giartosio, Autobiogrammatica, 2023

I grandi si guardano in faccia. Si controllano, si confrontano, si triangolano. I bambini guardano in alto, verso i grandi, e verso le maniglie delle finestre e dei cassetti dei grandi; poi compensano guardando in basso, verso i cani, gli insetti, i rigagnoli e le cose da raccogliere (da non raccogliere, secondo i grandi). Io ri-compensavo guardando di nuovo in alto. L’alfabeto era appeso tutto intorno all’aula. Era un alfabeto per bambini. Infatti stava appeso lassù, dove nessun bambino poteva toccarlo e sporcarlo.